Lampade alogene rotte: tutti i passaggi utili per la riparazione

Come promesso, grazie anche all’aiuto di esperti elettricisti che collaborano con noi, eccovi il nostro primo articolo relativo al settore elettrico. In questo nuovo articolo spiegheremo tutti i passaggi utili al fine di riparare le lampade alogene. Partiamo subito dal fatto che le lampade alogene  funzionano molto meglio delle classiche lampadine e soprattutto durano molto di più.

Per prima cosa dovete sapere che una lampada alogena funziona ad una temperatura abbastanza alta, per questo motivo le bruciatore sono all’ordine del giorno e possono accadere molto velocemente ed essere anche gravi. Detto questo consigliamo vivamente di scollegare sempre l’apparecchio e lasciarlo raffreddare prima di risolvere qualsiasi problema.
Se vi accorgete che la lampadina alogena non è il problema, prendete in considerazione la presa che utilizzate per collegare la lampadina. La presa può essere ossidata, corrosa o bruciata e può impedire la connessione elettrica con la lampadina. Altri problemi possono essere il trasformatore che si è surriscaldato, un interruttore rotto o disconnesso o addirittura un cavo elettrico nel cablaggio. Consiglio: Quando controllate la lampadina,  state attenti ad utilizzare le mani poiché gli oli della pelle possono causare la rottura della lampada, pertanto è necessario utilizzare guanti o un panno.
I problemi riscontrati con la presa elettrica possono essere risolti raschiando i contatti elettrici finché non viene rimossa alcuna corrosione o ossidazione e il metallo lucido sotto è visibile. Controllate anche che gli attacchi della presa alla lampada non siano allentati. Se devono essere stretti, premete delicatamente le mani usando le pinze ad ago. Sostituite la lampadina e riaccendere l’apparecchio per verificare che sia tutto funzionante. Se la presa è troppo corrosa, potrebbe essere necessario sostituirla completamente.
Una volta esclusi i problemi della presa, occorre controllare il cablaggio dell’apparecchio. È possibile rimuovere la base dell’apparecchio leggero con un cacciavite per accedere al vano cablaggio. Alcune basi possono anche aprirsi in modo simile a un vano batterie. Una volta rimossa la base, vedrete il trasformatore, l’interruttore di controllo e il cavo di alimentazione. Controllate eventuali fili rotti, bruciati o allentati. Se non sono facilmente visibili, è possibile utilizzare un multimetro per verificare la tensione di cablaggio e la continuità o il flusso di energia elettrica all’unità. Le riparazioni al cablaggio possono essere eseguite usando una saldatrice per ricollegare o migliorare la connessione elettrica nell’apparecchio.
Spostando l’elenco dei possibili problemi, il trasformatore è successivo dopo che il cablaggio e la presa sono stati aggiustati o esclusi. Utilizzando un VOM  è possibile misurare l’uscita del trasformatore. Ciò richiede il collegamento dell’apparecchio di illuminazione in misura della tensione. L’uscita tipica è di circa 12 volt e l’ingresso è di 120 volt. Le letture superiori o inferiori possono indicare un trasformatore difettoso. In questo caso dovrai sostituire il trasformatore di luce alogena.
Infine occorre controllare tutte le parti di ricambio necessarie per effettuare le riparazioni. Assicuratevi di trovare i vari componenti corretti per l’apparecchio d’illuminazione alogena. Ricordatevi che le parti non corrette o incompatibili possono danneggiare definitivamente l’apparecchioI trasformatori, gli utensili di cablaggio e le prese delle lampadine le trovate presso i negozi locali di alimentazione elettrica.


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