Pulizia degli umidificatori di casa a nebbia calda e fredda

Gli umidificatori come la maggior parte degli apparecchi, richiedono una pulizia regolare. Se gli umidificatori vengono utilizzati ogni giorno, necessitano di essere puliti almeno una volta alla settimana in modo da mantenere le prestazioni ottimali.

Gli umidificatori a nebbia fredda necessitano di una precisa pulizia. Dopo che avete scollegato l’umidificatore a nebbia fredda, occorre staccare il filtro e metterlo da parte. In seguito bisogna rimuovere l’accumulo di minerali, disinfettare l’umidificatore e per finire occorre sostituire adeguatamente il filtro del umidificatore.

Gli umidificatori a nebbia calda necessitano di avere il loro accumulo minerale. In questo caso scollegate prima l’umidificatore. E’ molto importante pulire l’elemento riscaldante. Versate l’aceto bianco nella base del vostro umidificatore a nebbia calda e posizionate la camera di nebulizzazione nella base.

Lasciare l’aceto ad ammollo per almeno mezz’ora. Rimuovete l’unità e con una spazzola a setole morbide, delicatamente spazzate via i depositi di minerali dalle bobine. Non utilizzate mai una spazzola di metallo. Non prendete i depositi con uno strumento o un oggetto appuntito. Uno spazzolino pulito può essere utilizzato per spazzolare i depositi lontano dalla bobina.

Ora bisogna versare acqua fresca e pulita nella base e posizionare la camera di nebulizzazione. Pulite la camera e asciugatela con un panno pulito e morbido. Versate con cautela l’acqua rimasta giù per lo scarico e disinfettate l’umidificatore a nebbia calda.

Sia gli umidificatori a nebbia fredda che quelli a nebbia calda richiedono la rimozione dell’accumulo di minerali. Per rimuovere l’accumulo di minerali occorre versare  l’aceto bianco non diluito nella base del recipiente.

Lasciate agire l’aceto per almeno una mezz’ora. Ridistribuire l’aceto di tanto in tanto agitando delicatamente il ricettacolo. Usate una spazzola a setole morbide per strofinare delicatamente l’interno del contenitore. Ripetete il processo di lavaggio una seconda volta sulle aree che sembrano essere piene di accumuli di minerali.

Quando l’aceto ha agito abbastanza, versate lentamente l’aceto. Risciacquate abbondantemente con acqua pulita per rimuovere i residui minerali e l’aceto e anche il contenitore una seconda volta per assicurarsi di aver rimosso tutti i residui. Dopo aver ripulito l’umidificatore, occorre anche disinfettarlo per bene.

Per far questo occorre riempire il recipiente contenente la base con acqua pulita. In seguito, aggiungete un cucchiaino di candeggina cloro liquido per ogni gallone di acqua che si ha nella base.

Lasciate il tutto in ammollo per almeno mezz’ora. Una volta che la mezz’ora è passata, versate la soluzione di candeggina giù per lo scarico. Risciacquate più volte fino a far sparire l’odore di candeggina.

Nota importante:  quando pulite il vostro umidificatore ricordatevi di staccare sempre la spina. Inoltre, evitate sempre detergenti commerciali in quanto sono inutili.



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