Come collegare un Fan Coil o Ventilconvettore senza l’idraulico

I Fan coil o meglio conosciuti anche con il nome di ventilconvettori, sono sempre più utilizzati e ne esistono di vari modelli sia a soffitto che a parete.

Queste macchine funzionano ad aria che viene presa dal ventilatore, in seguito grazie al meccanismo interno il calore viene scambiato con acqua.

Generalmente  un ventilconvettore ha un entrata ed un uscita. Questi due attacchi devono essere collegati con gli appositi tubi di giusto diametro, questo a seconda del tipo di macchina. Spesso vengono collegate utilizzando il tubo zincato in ferro o in alternativa con il tubo multistrato o del 18 o del 20. Prima di allacciare i tubi, e bene inserire delle valvole così da poter chiudere in caso di emergenza anche vicino alla macchina stessa.

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collegare un ventilconvettore

Oltre all’entrata e all’uscita da collegare, occorre anche inserire un tubo per la condensa poiché l’umidità trattenuta  durante lo scambio termico va fatta scaricare in qualche modo.

Esistono dei modelli con un piccolo tubo di plastica e la pompetta che spinge automaticamente, ovviamente il tubicino va inserito all’interno di una linea di scarico per poter appunto scaricare in modo corretto, in alternativa ci sono dei modelli di Fan Coil con la sua vaschetta. Queste vaschette si fissano alla macchina con delle viti.

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La vaschetta in questione va a trattenere tutta la condensa che si forma nei tubi e di conseguenza  cade nella vaschetta di raccolta.

Generalmente questo modelli non hanno la pompetta e in questi casi bisognerà inserirci un tubo stringendolo con una fascetta, infine  bisogna portarlo sempre all’interno di una linea di scarico che a sua volta andrà ad evacuare per caduta.



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