Depurare le acque sporche attraverso la fitodepurazione

Un ottimo sistema per la depurazione di acque sporche è la fitodepurazione.

In caso non si dispone di una fognatura che raccoglie tutte le acque nere, la fitodepurazione diventa una delle operazioni più consigliate poiché non inquina e soprattutto rientra nelle norme vigenti.

Il sistema consiste nel piantare in una fossa ovviamente su un terreno possibilmente impermeabile delle piante che hanno la funzione di assorbire le sostanze liquide che vengono trattate durante il processo.

Lo sporco che viene dagli elettrodomestici e dai sanitari del bagno, viene pulito e fermato da un degrassatore, in seguito l’acqua nera viene depurata e finisce in un pozzetto di controllo.

Durante il passaggio delle acque nere, un filtro installato all’interno del pozzetto va a depurare nuovamente l’acqua, infine passa per un tubo che immette l’acqua verso il punto di fitodepurazione.

Ci sono vari tipi di piante che vengono usate per la fitodepurazione: Auruncus cornus, Lauras cerasus, Sambucus nigra e canne di bambù.

Lo scopo preciso delle piante in questione è quello di eliminare i batteri che si trovano nelle acque nere, questo processo però può avvenire solamente dopo che le radici delle piante sono cresciute a dovere, inoltre le radici sono anche in grado di depurare ancora una volta le acque.



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