Smontare il lavello per cambiare il rubinetto del lavandino

Come spiegavo nell’articolo precedente smontare un rubinetto in genere è molto semplice, ma in alcuni casi l’impresa può diventare molto ardua.

Come ad esempio quando mi è capitato di dover smontare un rubinetto della cucina ad una signora, il problema era che la posizione per poter svitare i due dadi che tengono fissato il rubinetto al lavandino era davvero scomoda.

Le ho provate davvero tutte ma non riuscivo ad inserire la chiave perché il passaggio era davvero stretto, in seguito mi è toccato smontare il lavello in acciaio. Nei lavandini delle cucine specialmente nei modelli nuovi la parte sopra del lavandino(lavello)dove si scarica l’acqua viene fissata al mobiletto con delle staffettine, se guardate sotto il lavandino infatti noterete delle piccole staffe che sono avvitate con delle viti.

L’unica soluzione era smollare le staffettine e staccare il lavello del lavandino in modo da riuscire finalmente a smontare il rubinetto in comodità, questo lavoro l’ho potuto fare senza problemi anche perché il lavello non era siliconato all’esterno, e quindi non ho dovuto staccare tutto il silicone perché in caso contrario prima di fare un lavoro del genere avrei dovuto prima chiedere.

Una volta smontato il rubinetto, ho rimontato subito il rubinetto nuovo ed ho reinserito il lavello in acciaio nella sua sede, ovviamente ho dovuto stringere di nuovo tutte le staffettine con le sue viti in modo da far rimanere stabile il tutto.




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